OTELLO A PEZZI
Cantiere teatrale partecipato
per i cinque atti della tragedia shakespeariana

regia Fulvio Cauteruccio

con Massimo Bevilacqua, Fulvio Cauteruccio, Flavia Pezzo

una produzione Compagnia Teatrale Krypton

Otello a pezzi è un attraversamento pubblico della tragedia shakespeariana.
Non uno spettacolo compiuto, ma un processo aperto.
Non una messinscena chiusa, ma un cantiere.

Il progetto si articola in cinque appuntamenti, uno per ciascun atto della tragedia.
Ogni incontro è al tempo stesso lettura, prova, analisi, scelta. Il pubblico non assiste soltanto: siede al tavolo con gli attori, ascolta il testo nella sua forza originaria e partecipa alla costruzione della scena.

Il testo di Shakespeare non viene semplicemente riscritto o ridotto a sintesi narrativa.
Viene attraversato. Smontato. Rimesso in tensione.
Le parole restano centrali, nella loro potenza drammatica, nella loro vertigine emotiva. Ma attorno a esse si apre uno spazio di confronto: come dirle? dove fermarsi? cosa lasciare in ombra? quale gesto, quale silenzio, quale direzione?

Ogni atto diventa così un campo di esplorazione condiviso.
La gelosia, il dubbio, la manipolazione, l’amore e la distruzione non sono soltanto temi della tragedia, ma domande contemporanee che emergono nel dialogo tra attori e spettatori.

Lo spettacolo non è il risultato finale.
È il processo stesso.
È la costruzione in divenire di un’opera che si lascia vedere mentre nasce.
Il primo atto creativo della costruzione di uno spettacolo, quello che in gergo si chiama “prova a tavolino”, diventa lo scenario nel quale il pubblico diventa non solo spettatore/testimone.

Otello a pezzi non frantuma la tragedia: la espone nei suoi nervi scoperti.
Ne mostra le crepe, le contraddizioni, le scelte possibili.
E invita il pubblico a diventare parte attiva di quel fragile equilibrio tra parola e azione, tra testo e scena, tra destino e decisione.

Cinque atti, cinque tappe, un’unica domanda condivisa:
come si costruisce oggi una tragedia?

DOVE E QUANDO

info e prenotazioni

ogni venerdì dal 06.03 al 03.04 alle 19.30
Vivaio del Malcantone
via del Malcantone 15 – Firenze