NEL CHIOSTRO DELLE GEOMETRIE

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DRAMMATURGIA DELLO SPAZIO-per un teatro di luoghi

Krypton ha affrontato due aspetti fondamentali dell’arte scenica: il rapporto con il palcoscenico – inteso come macchina/macchineria, spazio – naturalmente vocato alla sperimentazione/applicazione delle nuove tecnologie; e il teatro – inteso come sistema complesso di convergenza dei linguaggi espressivi e, come tale, disponibile all’intervento nello spazio fisico, all’architettura e alle relazioni tra arte e territorio. Questo percorso di visione interdisciplinare ha fatto sì che Krypton attraesse a sé generazioni di giovani che ha saputo coinvolgere nel suo lungo percorso artistico, offrendo loro concrete e tangibili opportunità formative e lavorative nei diversi ambiti delle arti. 

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CorpoImmaginE

CorpoImmaginE è un'opera immersiva nella quale lo spettatore diventa fruitore non più passivo dell'azione ma parte attiva di un nuovo processo percettivo secondo quella necessità e condizione della contemporaneità riscontrabili nell'approccio...

Fondatore

Giancarlo Cauteruccio

Giancarlo Cauteruccio

Fondatore Teatro Studio Krypton

Noto in Italia e all’estero per la sua particolare poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Il Teatro di Luce, gli ambienti video, le performances sul paesaggio appartengono ad una sperimentazione avviata fin dalla fine degli anni ’70. Al suo attivo si contano oltre trenta allestimenti registici e scenografici di spettacoli presentati nei maggiori teatri italiani e in diverse città del mondo come La Mama Theatre di New York, il Mossoviet di Mosca, Documenta di Kassel, il Festival di Zagabria, e poi Oslo, Valencia e Berlino. Nella città austriaca di Linz il regista ha realizzato nel 1986 lo spettacolo inaugurale del festival Ars Electronica, successivamente lo spettacolo Angeli di Luce e la messa in scena de L’Oro del Reno di Wagner Richard alla Brucknerhaus. Protagonista del rinnovamento del teatro contemporaneo, Cauteruccio, con i suoi lavori ha dato grande impulso a un approccio che vede il teatro come uno spazio che deve essere strutturato con la luce e con il suono. A Firenze ha fondato il gruppo “Il Marchingegno” nel 1977 e nel 1982 insieme a Pina Izzi il Gruppo Multimediale Krypton; ha creato spettacoli teatrali affidati esclusivamente a elementi visuali, attraverso l’utilizzo di monitor, laser e neon, all’interno di spazi virtuali. Pioniere nella sua espressività artistica ha realizzato ambientazioni e installazioni in spazi urbani, opere di teatro musicale. Con lui hanno collaborato Franco Battiato, Salvatore Sciarrino, Giusto Pio e Litfiba. Nella sua produzione artistica rientrano alcune produzioni video: Corpo, premio Utaré, Centro Videoarte Ferrara, 1982.

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