giovedì 23 aprile 2020 – ore 21.00

L’INCIDENTE E’ CHIUSO

tratto da Il defunto odiava i pettegolezzi di Serena Vitale
Con Consuelo Battiston, Federica Garavaglia, Mauro Milone
Regia, suono, luci di Gianni Farina
Produzione Menoventi/E-production, Operaestate Festival Veneto

spettacolo + Dj set

Menoventi è una compagnia di rilievo nazionale e internazionale che porta avanti una ricerca personalissima di teatro contemporaneo che, attraversata dall’intelligenza dell’ironia e dallo svelamento dei piani della rappresentazione, innesca interessanti dispositivi di teatro immersivo. Gli artisti Gianni Farina e Consuelo Battiston investigano le dinamiche della ripetizione e del loop in lavori come In Festa, Invisibilmente, Perdere la faccia, L’uomo della sabbia. Gli spettacoli sono ingranaggi, labirinti, inganni che interpellano lo spettatore, la sua attenzione e riflessività (solitamente divertita). La costante tensione fra forma e contenuto, sempre in sincronia con il presente, li spinge a sperimentare il formato seriale. La compagnia porterà sulla pista del Tenax L’incidente è chiuso, spettacolo liberamente tratto da Il defunto odiava i pettegolezzi di Serena Vitale. Questo primo capitolo si focalizza sull’ossessione di Majakovskij per il viaggio nel tempo, manifestazione di una profonda fascinazione verso l’incipiente teoria della relatività. Il motivo della resurrezione, di una seconda possibilità, di una nuova vita in un remoto futuro si aggrappa con fiduciosa tenacia all’innovazione scientifica, che allora come oggi sembra legittimare la frenesia del poeta: il tempo, così come lo conosciamo, non esiste.

SINOSSI
La mattina del 14 aprile 1930 un colpo di pistola risuona in tutto il pianeta: Majakovskij si è ucciso. Perché lo ha fatto? È vittima di un complotto? Di una delusione d’amore? Del fallimento di Banja? Quale fantasma ha guidato la canna della pistola verso il cuore?
Un interrogatorio e una meticolosa ricostruzione di quanto accadde negli ultimi giorni di vita del poeta restituiscono le molteplici congetture prodotte del groviglio di testimonianze e documenti raccolti da Serena Vitale. Un intrigo di ripetizioni dell’incidente portano ad una distensione temporale che proietta Majakovskij nel futuro, nel nostro tempo.
L’incidente è chiuso è il primo passo di un percorso di produzione che si concluderà nel 2020 con la messa in scena de Il defunto odiava i pettegolezzi, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo-indagine di Serena Vitale.
Questo primo capitolo si focalizza sull’ossessione di Majakovskij per il viaggio nel tempo, manifestazione di una profonda fascinazione verso l’incipiente teoria della relatività. Il poeta apostrofò più volte gli “spettabili discendenti” di un altro secolo per chiedere asilo; il motivo della resurrezione, di una seconda possibilità, di una nuova vita in un remoto futuro si aggrappa con fiduciosa tenacia all’innovazione scientifica, che allora come oggi sembra legittimare la frenesia del poeta: il tempo, così come lo conosciamo, non esiste.

Lo spettacolo sarà seguito dal dj set a cura di MAX TIGRE & THE TURTLE
Un’immersione dionisiaco-performativa post-punk/new wave/elettrotrash/old style/new pop/rock’nrolla

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